CANTINA PILI

Le Tenute di Carlo Pili

Carlo Pili is a well-known name. A guarantee. The name of someone who has always grown his vines and produced wine. And he has put his name on the label so that all those who appreciate his products will know who to thank. Name and surname, and two villages: Monserrato, where they know how to make good wine; Soleminis, where they know the secrets of nurturing vineyards.

Today our wines bear the names of the families who have always worked these lands. And on the label we always put the name of Carlo Pili, our father. So that every time you drink a toast, you can give a thought to him, send him your compliments, because this wine is surely excellent.

Wine is born from the grape. And the grape is fruit of the earth, of toil, skills and tradition. At times tradition is written down and so becomes history.

Tradition and skills are passed down from father to son, but toil is not something you pass on – it’s something you discover for yourself. In the earth, all this is already present and at times as you work it you may come upon a carved stone or a sliver of pottery, turned up by your hoe, reminding you that we are just one tiny ring in a long, long chain. The earth is different everywhere, and we know ours, at Soleminis, where we nurture our vines with loving care. Here, there have always been vineyards, and even if in times of conflict they were neglected, you could be sure that someone would always come back to cultivate them. There are no more lords, the marquises are long gone, the language of those tracing borders on the maps has changed. But the earth has never changed. Patient, sun-kissed, it gives birth to the grape.



Carlo Pili è un nome che si conosce. Una garanzia. Il nome di uno che ha coltivato vigne e fatto vino. E ha messo il suo nome nell’etichetta perché tutti sapessero a chi dire che il vino era buono.

Nome e cognome, e due paesi, Monserrato dove il vino lo sanno fare. E il paese delle vigne, Soleminis, dove le vigne le sanno curare.

Oggi i nostri vini hanno i nomi delle famiglie che hanno amministrato queste terre. Per ricordare sempre che le vigne hanno una storia lunga. E nell’etichetta mettiamo sempre il nome di Carlo Pili, nostro padre. Perché ad ogni brindisi possiate mandargli un pensiero, ed un complimento, perché il vino è buono.

Il vino nasce dall’uva. L’uva nasce dalla terra, dalla fatica e dal mestiere e dalla tradizione. La tradizione a volte si scrive e allora si chiama storia.

La tradizione ed il mestiere si passano da padre in figlio, la fatica non si passa, ognuno la scopre. Nella terra c’è già tutto questo, e a volte, lavorandola, qualcosa come una pietra lavorata o un coccio viene fuori cavato dalla zappa a dirci che non siamo che l’anello di oggi di una catena lunghissima. La terra è diversa in ogni luogo, e noi conosciamo la nostra, a Soleminis, dove curiamo le vigne. Qui le vigne ci sono da sempre, e anche se al tempo degli eserciti furono abbandonate, poi alle vigne si torna sempre. Sono finiti i giudici, sono passati i marchesi, è cambiata la lingua di chi segna i confini nelle mappe.

La terra non è cambiata. Paziente, sotto il sole, fa crescere la vite.